Condividi

SOS1306844New Delhi, 31 agosto 2013 – Un tribunale indiano ha condannato a tre anni di riformatorio un minorenne ”per lo stupro e l’omicidio” di una studentessa a New Delhi, nel dicembre scorso. Il giovane condannato aveva 17 anni al momento del reato. Si tratta della prima sentenza per la violenza di gruppo contro una 23enne, poi deceduta, che suscito’ durissime polemiche in tutta l’India e per la quale sono a processo altri quattro sospettati.

Il sesto uomo arrestato e’ morto in carcere, apparentemente suicida. All’annuncio della sentenza di cui il procuratore Anil Sharma ha dato lettura fuori dall’aula, ci sono state proteste da parte di una ventina di attivisti che considerano la pena troppo mite, tanto piu’ che potra’ essere ulteriormente ridotta.

“Impiccate il minorenne” e “Vogliamo giustizia”, tra gli slogan urlati. La madre della vittima e’ uscita dall’aula in lacrime: “Solo tre anni”, ha urlato, “gli avrebbero dovuto dare la pena che si darebbe a un adulto”.

La famiglia aveva chiesto la pena di morte per l’aggressione alla studentessa di fisioterapia che mori’ per le lesioni interne dopo esser stata brutalmente aggredita e violentata con una spranga di ferro da sei uomini a bordo di un autobus, la notte del 16 dicembre. (AGI)

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate
Potrebbero interessarti anche
Articolo precedenteFrancesco Cusano
Prossimo articoloViolenza donne: un arresto per sequestro persona