Boris Johnson fa marcia indietro, il Regno Unito chiude tutto

Da Boris Johnson misure più restrittive

Parchi aperti in parte, luoghi di preghiera chiusi, si potrà uscire soltanto per lavoro, la spesa, portare a spasso il cane, far esercizio o per assistenza.

Boris Johnson, primo ministro inglese, ha fatto marcia indietro ed ha affermato che è fondamentale prevenire la diffusione del virus tra le famiglie e che la polizia è stata autorizzata a stoppare gli assembramenti di più di due persone in pubblico durante quella che ha definito una emergenza nazionale. Johnson ha ordinato la chiusura della maggior parte dei negozi.

“Devo dare al popolo britannico istruzioni molto semplici. Dovete stare a casa”. Secondo le misure e le restrizioni alle persone sarà permesso di uscire di casa solo per alcuni “scopi molto limitati”.

Rimangano aperte le farmacie, i minimarket, i supermercati e gli alimentari in genere, le stazioni di servizi, i negozi di ferramenta e affini, quelli per i prodotti per gli animali domestici, i sanitari, gli uffici postali, le banche e le edicole. Chiuse invece, fra l’altro, le biblioteche