Inseguimento e sparatoria, morto un ladro: indagati Carabinieri e vigilante

“per respingere una violenza” e “vincere una resistenza all’autorità”.

Inoltre l’uso delle armi è consentito “quando serve a evitare il concretizzarsi di uno dei seguenti delitti: strage, naufragio,

disastro ferroviario o aviatorio, omicidio volontario, rapina a mano armata e sequestro di persona”.

E in ogni caso, sempre “l’uso delle armi deve essere commisurato in base alla situazione”. Anche nel caso di uso dell’arma per respingere una violenza o vincere una resistenza all’autorità,

 

il giudice dovrà poi accertare se le due cose non si potevano fare in altro modo, cioè senza mettere mano alla pistola…

L’arma deve essere l’ultimo strumento al quale mettere mano per risolvere una situazione di emergenza (circoscritta tra quelle descritte nell’articolo 53 del Codice Penale).

La vicenda di Ponte Felcino non sembrerebbe rientrare tra le circostanze previste dal Codice Penale.