Troppo veloce nell’inseguimento dei ladri: poliziotto condannato per eccesso di velocità

La magistratura ha riconosciuto che ragioni tattiche giustificavano lo spegnimento della sirena. Per contro, a suo avviso, un simile eccesso di velocità non era autorizzato dall’urgenza della missione. In effetti, il poliziotto era informato del fatto che i fuggiaschi non avevano ferito nessuno. Anche se il pubblico interesse esigeva il loro arresto, il conducente doveva adattare la velocità in modo da non mettere in pericolo altre persone.

I giudici federali non hanno seguito il ricorrente, secondo il quale il ragionamento della giustizia ginevrina fa arrivare alla conclusione che non c’è mai una vera urgenza. Infatti – affermano – l’istanza cantonale ha riconosciuto che c’era urgenza. Inoltre, ha ritenuto che se i ladri fossero stati sospettati di aver ferito qualcuno il loro fermo avrebbe giustificato un simile eccesso di velocità in una zona abitata. Nel caso in esame, conclude il Tribunale federale, era ammissibile sanzionare il pericolo astratto creato dal poliziotto nei confronti degli altri utenti della strada.