Condividi

Solo poche ore fa su queste pagine avevamo segnalato gli insulti via web al Carabiniere travolto e ucciso da un ubriaco, nella notte tra Domenica e Lunedì a Terno d’Isola, mentre era impegnato in un posto di controllo.

Questa degli insulti sembra essere oramai essere una prassi: un agente cade in servizio, i social (quelli buoni) celebrano l’ennesimo “eroe” caduto nell’adempimento del dovere, dall’altra parte qualcuno gioisce e lo scrive anche.

L’haters di turno viene ‘screenshottato’, il profilo viene preso d’assalto e le sigle sindacali della Polizia di Stato, giustamente, querelano.

E così è stato anche questa volta (NE ABBIAMO PARLATO QUI). Come spesso già accaduto in passato, l’iniziativa è annunciata dal SAP, sindacato autonomo di Polizia guidato dal segretario Stefano Paoloni.

Ed è proprio il SAP ad annunciare l’intento: “Si chiama Stefano Egidi, e presenta un profilo facebook completamente antipolizia. Ha gioito (come visionabile dalle schermate che alleghiamo), per la morte del Carabiniere Emanuele Anzini, avvenuta nel Bresciano a causa di un pirata della strada”

“Egidi – continua il SAP – augura la stessa fine a più colleghi e, a quanti gli annunciano che rischia una denuncia, risponde sbeffeggiandoli”

“Come Sap – continua – non tolleriamo questi vili gesti alla memoria di quanti sacrificano la vita per servire il Paese. Abbiamo sempre denunciato e continueremo a farlo. Lo abbiamo fatto anche in questo caso, denunciando la condotta di Stefano Egidi alla Procura della Repubblica, nella speranza di una severa punizione”

“Non è ammissibile gioire per la morte di un uomo di Stato, figlio, fratello e soprattutto papà di una ragazza che non potrà più abbracciare” ha infine concluso il sindacato.

Articolo precedenteCarabiniere travolto e ucciso, orrendi insulti sul web: "devono mori tutti"
Prossimo articoloMilano, polizia locale in lutto: "eri unica Stefania, ci mancherai moltissimo. Non dimenticherò mai la tua voce.."