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Negli ultimi tempi capita sempre più spesso di trovare sugli scaffali del supermercato prodotti contrassegnati dall’etichetta “senza glutine” o “gluten free”, poiché si è sempre più consapevoli dell’intolleranza al glutine.

Bisogna constatare che molti di noi li stanno acquistando e consumando senza conoscerne bene il significato.

Per cominciare, è importante chiarire cosa sia il glutine: una proteina presente in alimenti come il frumento, la segale e l’orzo.

Su molte persone il glutine non ha nessun effetto negativo, mentre su altre può scatenare una serie di sintomi e arrivare a compromettere in modo serio la salute.

Al momento sono state riconosciute 55 patologie legate a questa proteina e si stima che gran parte delle persone intolleranti al glutine non abbia ricevuto nessuna diagnosi medica.

La mancanza di sintomi inequivocabili o ignorarne l’esistenza rende difficile individuare l’intolleranza al glutine.

Per questo motivo, oggi vogliamo parlarvi di quei sintomi che potrebbero indicare la necessità di eliminare il glutine dalla vostra dieta. Scopriteli con noi.

Sintomi dell’intolleranza al glutine

Disturbi gastrointestinali
disturbi-gastrointestinali intolleranza al glutine
Uno dei sintomi più comuni di intolleranza al glutine sono i disturbi digestivi ed intestinali.

Dopo aver mangiato cibi che contengono glutine, è comune che la persona intollerante senta malessere e sintomi come:

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