“Io e i miei figli abbiamo salutato Lino e non lo abbiamo più visto”

“La vita della nostra famiglia è stata colpita da una disgrazia senza eguali – dice a “RepubblicaGiuliana Ghidotti, la vedova di Pasquale Apicella, il poliziotto ucciso per aver sventato un furto, speronato dai malviventi nella volante.

“Io e i miei figli abbiamo salutato Lino domenica sera quando è uscito per il suo turno di lavoro e non lo abbiamo più visto, non lo potremo più riabbracciare perché ci è stato strappato via mentre, con coraggio, faceva il suo dovere”.

“Nulla sarà più come prima – prosegue la donna, che ha ricevuto la visita del capo della Polizia Franco Gabrielli e del questore di Napoli Alessandro Giuliano – per me e per i nostri bambini e non sappiamo come potrà essere il nostro futuro senza di lui. Eppure, in questa immane tragedia, ho sentito forte il sostegno e l’abbraccio innanzitutto delle Istituzioni tutte, del Corpo della Polizia di Stato, delle forze armate, dei corpi armati dello Stato, vigili del fuoco e amministrazioni locali e di tantissimi concittadini che hanno voluto dimostrare la loro vicinanza con un gesto di tangibile solidarietà. Giunga dal più profondo del cuore il mio grazie a tutti quelli che hanno pianto insieme a me e ai miei bambini la perdita del nostro amato Lino”.

LEGGI ANCHE: Uno dei 4 rom aveva provato a travolgere dei Carabinieri

All’agente, spiega repubblica.it, hanno reso omaggio i colleghi della polizia di Stato, con un corteo di saluto davanti all’abitazione di famiglia, e quelli della polizia penitenziaria che hanno tributato gli onori a Pasquale Apicella davanti all’ingresso della questura, in via Medina con il dirigente aggiunto Pasquale Colucci

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate

Potrebbero interessarti anche