Jennifer, massacrata dal suo amante al nono mese di gravidanza e sepolta viva: nessun risarcimento ai parenti

​Jennifer Zacconi fu massacrata a 22 anni dal suo amante, sposato e padre di due figli, quando era al nono mese di gravidanza e poi fu sepolta viva.

La giovane donna morì e con lei morì anche il bimbo che aveva in grembo. Oggi la decisione dei giudici: nessun risarcimento ai parenti.

Non hanno diritto ad ottenere un indennizzo di 80 mila euro dalla Presidenza del Consiglio i parenti di ​Jennifer Zacconi, la giovane di Olmo di Martellago (Venezia) che nell’aprile del 2006 fu picchiata selvaggiamente al nono mese di gravidanza e sepolta viva in una buca dal suo amante, Lucio Niero.