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ImmagineChi di web ferisce, di web perisce. L’Isis ha fatto della Rete un mezzo fondamentale per diffondere il terrore: ogni giorno un nuovo video sulle brutali esecuzioni di chi non rispetta le regole viene pubblicato su Youtube.

I proclami e le minacce all’ordine del giorno e il reclutamento dei giovanissimi si fanno sui social. Mai come oggi un’associazione terroristica aveva usato il web per mostrare al mondo la propria natura. Ma c’è anche il risvolto della medaglia: tre giorni dopo l’esecuzione di Moaz al-Kasasbeh, il pilota giordano arso vivo davanti a una telecamera, un video in cui sono raccolti solo alcuni dei ridicoli incidenti accaduti ai miliziani sta facendo il giro del web.

Il video è stato pubblicato da Salām, un utente di YouTube, che alla clip ha aggiunto poche righe di commento: «Combattere per l’Isis non è niente di più che entrare in una squadra omicidi che uccide innocenti musulmani, cristiani e altri. La maggior parte delle vittime sono donne e bambini. Se sei un musulmano e pensi che il Profeta ti ricompenserà per questo, avrai una grande sorpresa. L’inferno è tutto quello che ti aspetta. Nel frattempo, godetevi questo video con immagini vere di jihadisti che si uccidono perché sono semplicemente stupidi».

La clip, di poco più di un minuto, mostra quelli che gli inglesi chiamano gli “epic fail” dei miliziani. Si inizia da un gruppo, riunito per una preghiera finita decisamente male, dopo che un ordigno posto sul tavolo è esploso a pochi centimetri dai miliziani e dalla telecamera che stava riprendendo. Si continua con il combattente che inciampa dopo aver sparato una raffica di proiettili e due jihadisti che attendono il lancio di un razzo che, sfortunatamente per loro, si “affloscia” a pochi centimetri dai loro piedi. Ci sono, poi, il missile che, invece di colpire i “nemici”, finisce a pochi metri su un veicolo dei miliziani e il combattente che si vede esplodere il mitra in mano.

L’uomo pronto con il lancia razzi che ha la gittata più corta della storia e il jihadista che maneggia un ordigno fumante che finirà per esplodergli in faccia. L’ultima sequenza (accompagnata da sottofondo musicale) mostra due combattenti che fanno reggere un arma a un ragazzino che non deve aver capito bene il da farsi: finiranno per fuggire tutti per non essere vittime dei loro stessi strumenti di morte. Il video dura solo 1 minuto e 13 secondi ma gli incidenti ridicoli e tragici in cui rimangono uccisi jihadisti sono molti di più di quanto si possa pensare.

di Federica Macagnone

 

IL VIDEO

 

Fonte Il Messaggero

Roma, 8 febbraio 2015

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