La colpisce alla testa, impedisce i soccorsi, la trascina in bosco. Una ferocia senza fine…

Una mamma di sei è accusata di aver ucciso la sua bambina colpendo la sua nella parte posteriore della testa, non riuscendo a ottenere la sua assistenza medica, poi scarico il suo corpo senza vita nel bosco. Lena Lunsford Conaway, 34 anni, ha affermato che sua figlia Aliayah era scomparsa il 24 settembre 2011 all’età di 3 anni, ma il suo corpo non è mai stato ritrovato.

Ed ora i pubblici ministeri ritengono che sia stata proprio la donna ad aver fatto sparire il cadavere, dopo aver ucciso la bambina colpendola nella parte posteriore della testa con un oggetto contundente nella loro casa di Weston, in West Virginia.

Lo State Journal riporta poi che la 34enne avrebbe impedito ai soccorsi di prestare aiuto a sua figlia e di entrare in casa. Un rapporto stilato a proposito del delitto afferma: “La vittima è stato colpita in maniera consapevole e deliberata dalla madre mentre si trovavano all’interno della loro residenza”. Alcuni testimoni avrebbero assistito al fatto, confermando che la piccola sarebbe caduta a terra pesantemente per il colpo subito al capo.

Che essere orribile

Viene poi confermato come alla vittima non sia stato dato aiuto medico, e la stessa Lena Lunsford avrebbe impedito agli altri presenti di fare qualcosa o di chiamare i soccorsi sanitari, nonostante la ferita evidente sulla testa della sfortunata vittima. La sciagurata madre è stata accusata anche di aver nascosto il corpo della figlioletta in un bosco, chiedendo ai testimoni di mentire su tutto ciò.

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