La figlia di 14 mesi piange troppo, papà le chiude la bocca con la colla

Mostruoso ciò che è riuscito a fare questo genitorie, il texano 29enne Johnnie Lee Carter.

La sua totale incapacità di tenere sotto controllo i suoi accessi d’ira e la sua violenza, che già in passato lo aveva fatto finire nei guai per abusi domestici,

questa volta ha superato ogni limite immaginabile, facendolo finire dritto in prigione.

Esasperato e non sapendo come far smettere di piangere sua figlia di appena 14 mesi smettere, Johnnie ha cominciato a scuoterla, prendendola a pugni sulla testa e sul torace.

Poi, visto che le sue azioni sortivano l’effetto opposto, ha deciso di serrarle letteralmente la bocca e gli occhi spalmandole sul viso della colla sigillante che ha quasi soffocato la piccola causandole gravi danni.

A quel punto il 28enne si è reso conto di ciò che aveva fatto: aveva quasi ammazzato la piccola, ma appena tornato lucido, invece di soccorrerla e portarla in ospedale, il ragazzo se la sarebbe data a gambe

I poliziotti, quando sono intervenuti dopo l’allarme lanciato dalla compagna dell’uomo,

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