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La rivolta degli italiani: occupano lo stabile

Dalle proteste ai fatti. Alcune famiglie del quartiere Salinella di Taranto, privati dell’assistenza e degli aiuti che reclamano, hanno occupato lo stabile dei migranti in via Plinio, nei pressi della zona Bestat. L’edificio era, una volta, la sede degli uffici comunali ed è diventato poi l’alloggio che ospita i numerosi extracomunitari senza casa e senza lavoro. Per una volta, dunque, sono gli italiani a cacciare gli immigrati e a occupare le loro case.

Quando si è presentata sul posto una ditta di pulizie, si suppone incaricata dalla cooperativa che si occupa dell’assistenza ai profughi e dell’accoglienza, gli occupanti hanno fatto sentire le loro voci e le loro lamentele: “Non è giusto che si aiutino gli extracomunitari, ignorando tanti tarantini che da anni vivono nel disagio.

Non siamo razzisti, abbiamo bisogno”. Molte le madri con in braccio i bambini, in evidente stato di bisogno, hanno spiegato le ragioni del loro gesto: “Case ai profughi? Prima noi italiani”. Dopo l’occupazione, la zona è stata immediatamente presidiata dalle forze di polizia che hanno cercato di risolvere la questione. È iniziato lo sgombero delle case, ma la tensione rimane alta.

LiberoQuotidiano

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