“La scuola mi ha mandato a fare lo stage in un campo rom”

Il ragazzo 17enne ieri ha scritto una lettera a Libero: “Sono uno studente del quarto anno di un liceo classico della provincia di Milano; mi sono trovato ad affrontare degli stage che non avevo scelto, ma che mi sono stati imposti per una mancanza di ore

Uno studente critica aspramente la sua scuola che, per un progetto all’interno dell’alternanza scuola-lavoro, lo ha mandato “a fare lo stage in un campo rom”. Così titola oggi un articolo del quotidiano Il Giornale. I fatti sono in realtà un po’ più complicati.

L’alternanza scuola-lavoro consiste nella realizzazione di percorsi progettati, attuati, verificati e valutati, sotto la responsabilità dell’istituzione scolastica o formativa, sulla base di apposite convenzioni con le imprese, o con le rispettive associazioni di rappresentanza, o con le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, o con gli enti pubblici e privati, ivi inclusi quelli del terzo settore, disponibili ad accogliere gli studenti per periodi di apprendimento in situazione lavorativa.