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ImmagineRoma, 7 settembre 2014 – Il calcio italiano è unito per i marò. Dopo serie B, Lega Pro e Lega Nazionale Dilettanti, anche la serie A è pronta a scendere in campo per Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, i due fucilieri arrestati nel febbraio del 2012 in India con l’accusa di omicidio e ancora oggi bloccati nel paese asiatico.
L’appello lanciato sulle colonne de Il Tempo dal presidente della Lazio Claudio Lotito non è rimasto inascoltato. Diverse società di serie A vogliono accodarsi al club biancoceleste e prendere posizione per la liberazione dei marò. La Lega di A ha ricevuto molte richieste ma ancora non ha preso una posizione ufficiale perché in questo fine settimana il massimo campionato è fermo a causa degli impegni delle nazionali nelle qualificazioni agli Europei 2016. Da domani, però, l’organo presieduto da Maurizio Beretta analizzerà la situazione per capire quali iniziative sarà possibile mettere in campo già dal prossimo weekend, con la sfida tra Empoli e Roma in programma sabato alle ore 18 ad aprire la seconda giornata di campionato.
L’esempio delle leghe minori sarà dunque seguito anche dai club della massima serie. Nei giorni scorsi la serie B del presidente Andrea Abodi, da sempre in prima fila nella battaglia per riportare a casa Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, aveva annunciato la nuova campagna di sensibilizzazione per i due marò: a partire da ieri, durante le partite della serie cadetta i led bordocampo, il cavallo di centrocampo e i pannelli di allineamento presenti negli stadi riportano il fiocco giallo con il logo della Marina militare, simbolo della solidarietà per i fucilieri italiani, ospitato in modo permanente anche nella testata della home page del sito ufficiale della Lega Serie B (www.legaserieb.it). Un impegno a trecentosessanta gradi per il presidente Abodi, che già lo scorso giugno aveva stretto un accordo con la Marina militare facendo suonare l’inno nazionale dal Battaglione San Marco prima delle due sfide del playoff promozione tra Latina e Cesena, un esperimento ripetuto la scorsa settimana per la partita inaugurale del nuovo campionato tra Perugia e Bologna.
Stesso impegno per la Lega Pro e la Lega Nazionale Dilettanti, in campo per tutto il weekend con il fiocco giallo simbolo della solidarietà per i marò. «I nostri club testimoniano l’impegno nell’esprimere la vicinanza ai due ragazzi con un gesto condiviso di sensibilità», ha spiegato Mario Macalli, numero uno della terza lega professionistica. «Esprimere solidarietà ai militari coinvolti in questa vicenda era un atto doveroso», ha dichiarato Alberto Mambelli, reggente della Lega Dilettanti dopo l’elezione di Carlo Tavecchio alla presidenza della Federcalcio. «Avremmo voluto fare lo stesso per l’amichevole della nazionale maggiore con l’Olanda – ha aggiunto Tavecchio – e per la sfida dell’under 21 contro la Serbia, ma le regole Uefa non permettono manifestazioni di questo tipo per incontri internazionali». In attesa della autorizzazione di Platini per le prossime gare della nazionale, sabato tocca alla serie A scendere in campo per i marò.

di Daniele Palizzotto

Fonte Il Tempo

D.E.

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