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L’esponente de L’Altra Trento a Sinistra si difende: “Anch’io bersaglio dei ladri ma volevo solo essere ironica”. Dal post prende le distanza anche Jacopo Zannini. Condanna dell’opposizione. Moranduzzo (Lega): “Giustifica i ladri, non dovrebbe nemmeno più sedere in Consiglio Comunale”

TRENTO. “E poi che ne sapete di come sono i ladri? Magari qualcuno potrebbe essere anche una presenza gradita. Mai dire mai…”. Antonia Romano, consigliera comunale di Trento de “L’Altra Trento a Sinistra” scrive questoa proposito della nuova legge passata alla Camera sulla legittima difesa, che successivamente sarà discussa al Senato.

Lo scrive su Facebook, in un post misteriosamente scomparso dalla sua pagina per qualche ora e poi ricomparso. Un post che  ha fatto arrabbiare molti utenti. “Evidentemente – ci spiega Antonia Romano, che abbiamo contattato telefonicamente – si è perso il senso dell’ironia e questo è di una tristezza terribile. Se c’è gente incapace della minima ironia mi dispiace per loro perché in questo caso si perdono molto”.

Ecco il testo completo del post della consigliera comunale: “Cmq i ladri entrano negli appartamenti prevalentemente di giorno, quando le persone sono al lavoro. Non interessa loro incontrare chi abita lì, ma rubare senza troppi problemi.Chi entra di notte, d’estate soprattutto, utilizza bombolette spray per non far svegliare le persone. Qualcuno dovrebbe spiegare a chi propone certe leggi, più pericolose per il clima che creano e per il messaggio sociale che veicolano che per l’applicabilità in sé, che Criminal Minds è solo una serie televisiva ben fatta, non la documentazione reale di ciò che accade. E poi che ne sapete di come sono i ladri? Magari qualcuno potrebbe essere anche una presenza gradita. Mai dire mai…”.

“Io ho vissuto in Toscana ed ero abituata a leggere il Vernacoliere – spiega Antonia Romano rimandando ogni critica al mittente – ma qui purtroppo alcuni sembrano non conoscere il concetto di ironia e qualcuno dovrebbe farsi un viaggetto in qualche altra parte dell’Italia in cui l’ironia è maggiormente considerata. Questo post l’ho scritto per sdrammatizzare quello che sta succedendo con questa ‘cretinata’ della legittima difesa in merito alla quale io sottoscrivo le dichiarazioni di Lorenzo Dellai”. La consigliera spiega di essere stata presa di mira diverse volte dai ladri. “Me li sono trovati anche in casa ma non per questo sposo la teoria della licenza ad uccidere”.

A prendere le distanze dalla consigliere Romano è anche Jacopo Zannini, consigliere circoscrizionale eletto con L’Altra Trento a Sinistra. “Prendo le distanze dal post – ci dice – l’ho letto e lo trovo infelice. E’ chiaro che parla a titolo personale e non a nome della lista. Con i social bisogna stare attenti, questo lo so anche per esperienza personale”.

Duro il commento da parte dell’opposizione in Consiglio comunale a Trento. “Sono senza parole – afferma il consigliere della Lega Nord, Devid Moranduzzo – una consigliera che ‘giustifica’ i ladri non dovrebbe sedere nemmeno in Consiglio comunale. Penso che le sue dichiarazioni siano un insulto nei confronti di tutte le persone che hanno subito un furto”.

 

fonte: ildolomiti 

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