Ladro ucciso durante furto a Latina: arrestati a Napoli i quattro complici

Ladro ucciso durante furto a Latina: arrestati a Napoli i quattro complici

Napoli . Arrestati ieri mattina dalla Polizia i complici del ladro ucciso a Latina il 15 ottobre scorso nel corso di un furto messo a segno in un appartamento di via Palermo.

A procedere ad indagini ed arresti, la Squadra Mobile di Latina.

In manette sono finiti i quattro: tre uomini e una donna: Antonio Bellobuono, 34 anni, Giuseppe Rizzo, 49 anni, Salvatore Quindici 43 anni, Mariarosa Autore, 56 anni. Tutti e quattro napoletani e originari del quartiere Soccavo, rione Traiano.

Lo riporta Il MAttino di Napoli –

I complici sono accusati rispettivamente di rapina impropria aggravata.

I malviventi sono stati ritracciati dagli uomini della Polizia di Stato, guidati dal vicequestore Carmine Mosca, grazie a una serie di controlli incrociati, utenze, analisi dei tabulati telefonici

 

 

Il lavoro degli agenti ha consentito di scoprire che ogni componente del gruppo utilizzava due telefoni: uno intestato e l’altro “riservato”, intestato a prestanome, e usato solo per parlare fra loro.

La banda era giunta in zona poco prima della rapina finita nel sangue.

Avevano effettuato dei sopralluoghi spingendosi fino ad Aprilia e poi a Terracina e poi erano entrati in azione nel pomeriggio di Domenica.

In pochi minuti, la tragedia. Il figlio dei proprietari di casa che impugna la pistola per difendersi, poi gli spari. E Bardi rimane ucciso mentre si cerca di uscire da una scala esterna che i ladri avevano appoggiato al muro.

I quattro complici – secondo quanto riporta il Mattino – erano già fuggiti si erano poi divisi per fare ritorno a Napoli.

Gli investigatori li hanno arrestati questa mattina nelle loro rispettive abitazioni.

 

 

Le indagini hanno consentito di accertare che, dopo il colpo a Latina e la morte del complice, la banda non si era fermata. Salvatore Quindici ha partecipato a trasferte per furti avvenuti tra novembre e dicembre nelle Marche, in Umbria, nel Lazio e in Abruzzo.

A quest’ultimo raid ha partecipato anche Giuseppe Rizzo, fermato dalla Mobile de L’Aquila che all’interno di uno dei vani dell’auto aveva trovato arnesi da scasso e un chilo e mezzo d’oro insieme ad altri gioielli sottratti durante un furto a San Benedetto del Tronto.

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate

Potrebbero interessarti anche