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Lamezia Terme – Si era allontanato da casa la sera prima, in preda all’angoscia, lasciando i familiari residenti a Catania. La famiglia era preoccupata per quel giovane di 31 anni, diventato padre da pochi mesi ma già in crisi con la sua compagna e, che da pochi giorni era tornato a vivere nella casa paterna.

Diventare padre dovrebbe essere un momento di grande gioia per un uomo, nasce un figlio e con lui anche la famiglia che lo crescerà. Così non è stato però per un ragazzo di 31 anni. Per lui il lieto evento è stato l’inizio della crisi con la compagna, sfociato, dopo qualche mese nella rottura del rapporto e il ritorno a vivere nella casa dei genitori.
Deve essere stato un periodo molto buio, fatto di litigi, indecisioni, angoscia per il futuro. Non possiamo sapere cosa gli sia passato per la testa, fatto sta che quando una sera di qualche giorno fa i poliziotti della Ferroviaria di Lamezia Terme hanno visto quel giovane con le spalle curve, lo sguardo perso nel vuoto, fermo sul primo binario hanno deciso di controllarlo. Confuso, non aveva soldi con sé e neanche un cellulare, ha detto agli agenti che non sapeva come tornare a casa e di aver litigato con i genitori e con la fidanzata.
I poliziotti hanno appurato che a carico del giovane c’era una nota di rintraccio e hanno contattato il padre aspettando insieme a lui che li raggiungesse alla stazione. Si saranno sentiti rassicurati anche loro da quell’abbraccio fra padre e figlio a cui hanno assistito

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