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SOS1307391Bari, 18 settembre 2013 – ”Cari amici, io invece mi sento impotente e ripetitivo perché ciò che posso dirvi ora come segno di apprezzamento, è solo e sempre grazie”. Lo scrive su Facebook il marò tarantino Massimiliano Latorre, che insieme con il commilitone barese, Salvatore Girone, è trattenuto in India da 19 mesi, con l’accusa di aver ucciso due pescatori scambiandoli per pirati.

”Cos’altro potrei dire – chiede Latorre – cos’altro potrei fare per dimostrarvi la mia riconoscenza?”.

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