Condividi

“Sei un assassino!”, “Devi marcire in carcere”. “Hai ammazzato una ragazza, maledetto”.

Sono solo alcune delle grida rivolte nel cuore della notte dalla folla a Paolo Cugno, il giovane che ha confessato di avere ucciso a coltellate Laura Petrolito, di Canicattini Bagni.

«Io e te per sempre». «Gioiellino di mamma mi manchi tantissimo». «Un amore che non finirà mai».

Sono invece le parole che Laura rivolgeva ai suoi due bambini, frasi che ha pubblicato sul suo profilo Facebook insieme a tante foto che la ritraggono felice mentre abbraccia e bacia i suoi piccoli. Le riporta il quotidiano LEggo.

L’assassino è stato trasferito nella notte dalla caserma dei Carabinieri al carcere dove è rinchiuso con l’accusa di omicidio.

L’uomo, dopo un interrogatorio, nella tarda serata di ieri alla fine è crollato e ha confessato di avere accoltellato la sua compagna dopo l’ennesima lite e di avere poi gettato il suo corpo in un pozzo artesiano nella campagna di famiglia.

Il giovane ha raccontato agli inquirenti quanto accaduto nella serata di sabato. Avrebbe detto ai Carabinieri di avere agito in un “raptus di gelosia”.

Sabato sera Laura e Paolo sono usciti per una passeggiata, forse l’ennesimo chiarimento dopo l’ennesima lite. Non vedendoli rientrare a casa, il padre di Laura ha dato l’allarme e sono scattate le ricerche.

Nelle scorse ore il tragico ritrovamento da parte dei carabinieri: il corpo, sfregiato da numerose coltellate, si trovava all’interno di un pozzo artesiano, in contrada Tradituso, tra Noto e Canicattini Bagni.

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate
Potrebbero interessarti anche
Articolo precedenteFermato dalla Polizia: alla guida con la patente di Homer Simpson. Denunciato
Prossimo articoloLaura, uccisa dal fidanzato. Su Facebook l'amore per il suo papà