Condividi

Prima una fase di sperimetazione e tolleranza, poi chi non seguirà questa procedurà si vedrà sanzionata una multa da 50 a 300 euro.

È ufficiale: dopo numerosi comuni del nord, tra i qualiSavona, Chiavari Asti, scatta anche a Genova l’obbligo di pulire la pipì dei cani con acqua.

Lo prevede, come riporta l’emittente locale Telenord, una modifica all’articolo 18 del regolamento comunale votata dal Consiglio comunale su proposta di Enrico Pignone (Lista Crivello).

Dal consiglio è dunque arrivato un sì unanime da maggioranza e opposizione con la sola eccezione di Alberto Campanella (FdI), che dopo aver presentato 11 emendamenti, di fatto respinti in blocco, ha parlato di “una giornata triste” per i proprietari di animali che da oggi, secondo il consigliere, avranno vita più difficile.

Il nuovo regolamento prevede multe da 50 a 300 euro per chi verrà sorpreso senza la necessaria bottiglietta per eliminare i residui di urina.

Tuttavia è stato garantito un periodo di sperimentazione per dare modo a tutti di recepire una regola che era già implicita in altre norme comunali, mentre ora è specificata anche per quanto riguarda le “deiezioni non solide”.

Secondo stime delle associazioni animaliste, che in parte hanno già annunciato battaglia, sono 63mila i cani a Genova, tutti interessati dal provvedimento anti-pipì.

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate
Potrebbero interessarti anche
Articolo precedentescosse elettriche al cane ogni volta che abbaiava: denunciato il proprietario
Prossimo articoloPadre di tre figli resta senza soldi e si suicida. La mamma denuncia: meno di 5 euro sul conto corrente