L’Inps è peggio delle banche: ha sofferenze per 60 miliardi

Il problema non è legato alla solvibilità dell’ ente che, ovviamente non è in discussione, quanto la stabilità dei conti del Tesoro.

Da quello che si vede la legge Fornero è ancora in fase di incubazione perché in questo campo gli effetti si vedono sul lungo periodo. Nel frattempo gli interventi successivi sono stati interamente indirizzati ad allentarne gli effetti. Basta considerare le ripetute sanatorie per gli esodati (un alibi per soddisfare i sindacati) e oggi l’ Ape.

I conti dell’ Inps dipendono interamente dalle decisioni del governo. La nota di variazione preparata da Boeri serve sono a lanciare una indicazione. Insieme alla sanità, infatti, la previdenza rappresenta la più importante singola uscita dello Stato.

Casomai il problema vero è rappresentato dall’ evasione contributiva e dalla difficoltà che l’ Inps incontra nel riscuotere i crediti.