Condividi

Lecco -La scorsa notte un equipaggio della Polizia Stradale di Lecco e i colleghi delle volanti in servizio presso la locale Questura hanno arrestato un cittadino italiano di 33 anni per lesioni, resistenza, danneggiamento, minacce e guida in stato di ebbrezza, motivo che ha scatenato il tutto un controllo lungo la strada. L’episodio è raccontato da Lecco Today e si è verificato il località Barzanò, sulla provinciale 51.

Trovato dunque in stato di ebbrezza, gli agenti gli hanno dato la possibilità di reperire un parente per recuperare l’auto e far rientro presso l’abitazione. Il ragazzo, secondo la ricostruzione, si sarebbe rivolto al padre che una volta giunto, come comprensibile, avrebbe ammonito il figlio non nuovo ad episodi inerenti eccessi con l’alcool. E da qui, la ricostruzione del quotidiano Lecco Today “nonostante il suo stato di ebbrezza, era stato collaborativo, ha iniziato ad agitarsi poiché il padre gli ha contestato i precedenti episodi in cui il figlio si era trovato in situazioni simili per colpa dell’abuso di alcol. Improvvisamente e senza motivo il ragazzo, che solo pochi istanti prima si trovava seduto sulla propria autovettura con la portiera aperta, si è avvicinato a un agente e gli ha sferrato un violento pugno al volto facendolo cadere a terra. L’altro agente della pattuglia, dopo aver soccorso il collega, ha affrontato il soggetto che, in forte stato di agitazione, ha cominciato a minacciare e insultare i poliziotti, scagliandosi contro l’autovettura di servizio, danneggiando uno specchietto retrovisore e due portiere, che l’uomo ha colpito con violenti calci. Nel frangente, il poliziotto è intervenuto per bloccarlo, ma il soggetto è comunque riuscito a sferrargli un pugno al volto.“

Articolo precedenteRingraziamenti da tutta l'Italia: nella notte la scritta "Grazie Carabinieri" a caratteri cubitali
Prossimo articoloI due fratellini volati dal balcone erano in castigo in casa