Le scioccanti parole di una coppia “Senza casa e lavoro vogliamo ucciderci anche noi”

impiego: «In questi giorni sono stata contattata dai servizi sociali – racconta ancora la donna -, verrò inserita in un progetto e mi troveranno un alloggio, poi forse anche un lavoro. Ma i tempi sono lunghi. E nel frattempo Paolo, che non avendo ancora ottenuto la residenza è in una situazione più complicata, cosa farà? Di giorno non abbiamo un posto in cui stare e viviamo senza denaro. Siamo costretti a lavarci nei bagni dei locali pubblici. Per quanto tempo possiamo andare avanti così?».

Per questo motivo Simona spera di trovare un’opportunità più rapidamente: «Me lo auguro perché vorremmo riuscire a mantenere almeno l’ultima cosa che ci è rimasta – conclude la donna -, la dignità. E’ l’ultima cosa a cui ci si aggrappa per non sprofondare definitivamente. Cerchiamo in tutti i modi di sentire di far parte ancora di un gruppo, di una società, di una comunità. Di non essere stati esclusi. Altrimenti sarebbe davvero finita. La mia famiglia ha sempre lavorato onestamente e non chiedo altro, se non un’occasione, un’opportunità che ci consenta di rialzarci e di ricominciare a camminare sulle nostre gambe. Qualcuno ci faccia uscire da questo labirinto da incubo».

Chiunque sia interessato a contattare Paolo e Simona per dar loro una mano può rivolgersi alla nostra redazione telefonando allo 015-32.383.

La Provincia di Biella