Libia, una nuova strage di migranti: 200 morti in due naufragi. Usa a Ue: ‘Colpire trafficanti’

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Circa 200 cadaveri di migranti sono stati individuati dalla Guardia costiera libica davanti alle coste di Zuwara, teatro ieri di un doppio naufragio. Lo riferisce il Guardian. I corpi di 40 persone sono stati trovati all’interno della stiva di un barcone che si è arenato su una spiaggia, mentre circa 160 galleggiavano in mare a circa 1 km dalla costa. La Guardia costiera è riuscita a recuperare alcuni cadaveri ma altri sono stati lasciati in mare perché il battello  “non aveva abbastanza luce per continuare il lavoro”. I corpi sarebbero di migranti provenienti dall’Africa sub-sahariana, dal Pakistan, dalla Siria, dal Marocco e dal Bangladesh.

LE FOTO DRAMMATICHE DEI CORPI RECUPERATI

Secondo una ricostruzione di ieri della Bbc, uno dei barconi aveva a bordo circa 50 persone mentre il secondo, che è affondato molto dopo, trasportava 400 passeggeri. Nel Canale di Sicilia l’incidente con il bilancio più pesante resta quello del 18 aprile scorso: circa 700 le vittime, la strage più grave dal dopoguerra. La Libia, con la sua crisi interna che spacca il paese vari pezzi e favorisce l’infiltrazione dell’Isis, è terra da cui salpano molti barconi allestiti dai trafficanti di esseri umani grazie proprio alla carenza di controlli provocata dall’instabile situazione. Zuwara è notoriamente un punto da cui salpano molti i barconi.

Casa Bianca a Ue, serve stretta su trafficanti  – L’amministrazione Obama si aspetta dall’Unione europea una stretta sui trafficanti di esseri umani: così il portavoce della Casa Bianca, Josh Earnest, sull’emergenza in Europa dei rifugiati che arrivano dal Mediterraneo e dai Balcani.

Gb: trovati 27 migranti su camion italiano, arrestati

Nyt, Ue finora ha fallito, pochi aiuti a Italia per profughi – L’Europa finora “ha fatto poco per aiutare Italia e Grecia, i Paesi dove approdano molti dei rifugiati” che fuggono dalle guerre in Medio Oriente. La critica è del New York Times, che sottolinea come la Ue fino ad adesso abbia in generale “fallito” nel mettere a punto un sistema condiviso di quote, puntando il dito in particolare su Francia e Regno Unito fino a questo momento determinati nel fermare il flusso di disperati ai loro confini. Il Nyt sottolinea quindi le parole della cancelliera tedesca Angela Merkel che si è detta profondamente scossa dalle notizie delle ultime ore, lanciando un appello ai partner europei perchè si accordino su un piano comune. “Ma abbiamo già ascoltato queste dichiarazioni prima”, si afferma, auspicando comunque che stavolta il Vecchio Continente sia in grado di prendere le misure necessarie.

Ieri un’altra strage di migranti: in Austria in 71 sono morti asfissiati in un tir abbandonato. Oggi tre persone sono state arrestate.

   Oltre 900 migranti sbarcano in Calabria, anche 4 cadaveri – Nel porto di Reggio Calabria sono arrivati con la Guardia Costiera 250 migranti soccorsi nel Canale di Sicilia. A bordo anche quattro cadaveri. I migranti, tra cui 7 minori e 23 donne di cui una incinta, sono di varie nazionalità. Aperto un fascicolo d’inchiesta sulla morte dei 4 migranti, tre donne ed un uomo: l’uomo è morto per annegamento poco prima che iniziassero le operazioni di soccorso nel canale di Sicilia. Le tre donne, invece, sono morte per le esalazioni di benzina. Sul corpo presentano anche gravi ustioni. La Guardia Costiera ha fatto sapere che ieri sono stati salvati 1.430 migranti. Settecento migranti sono giunti nel porto di Vibo Valentia con Medici senza Frontiere. Tra i migranti ci sono circa 30 bambini e 150 donne, molte delle quali incinte. La maggior parte dei profughi sono famiglie di origine siriana con diversi bambini; il resto provengono da Costa d’Avorio, Mali, Camerun, Nigeria, Sudan, Eritrea, Etiopia, Bangladesh e Pakistan.

Ed emergono altri particolari choc dopo lo sbarco della nave Poseidon, ieri, nel porto di Palermo, con a bordo 571 migranti e 52 cadaveri. I sopravvissuti hanno raccontato che i migranti sono statipicchiati a morte dagli scafisti per restare nella stiva.

Fonte Ansa

Roma, 29 agosto 2015