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Parigi, 6 feb – (Agenzia Nova) – Intesa Sanpaolo conferma il suo status di banca tra le più solide in Italia: il suo risultato netto registrato nel 2016 è aumentato del 13,6 per cento a 3,1 miliardi di euro ed ha confermato il versamento di dividendi per 3 miliardi; inoltre negli “stress-test” condotti su 51 banche europee, i suoi risultati sono stati tra i migliori. L’amministratore delegato Carlo Messina non cessa di ripetere che a solidità finanziaria della banca e la sua capacità di distribuire dividendi agli azionisti non sono affatto in discussione; e lo fa soprattutto ora che, più dei risultati del 2016, sono le prospettive per il 2017, con un eventuale avvicinamento a Generali, che stanno suscitando più commenti e congetture. Dopo una settimana di voci e speculazioni, sia sulla stampa che nei mercati, Intesa Sanpaolo ha dunque tenuto a riportare la calma su questo dossier: la banca smentisce categoricamente di star preparando un’offerta in azioni per la società di assicurazioni di Trieste e precisa che un avvicinamento per ora non è che una “ipotesi di lavoro”; sulla quale peraltro non sarà convocata nessuna riunione straordinaria del suo consiglio di amministrazione. La smentita tuttavia non convince gli analisti, secondo i quali il comunicato diramato da Intesa Sanpaolo non farebbe tutta la chiarezza necessaria sull’argomento Generali. Ad ogni modo Messina ha dichiarato che “noi non siamo dei corsari”, come se volesse evocare un possibile ruolo di raider sulle Assicurazioni Generali da parte della francese Axa e della tedesca Allianz.

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