L’incontro tra Salvini e il cardinal Burke divide il Vaticano

Berlino, 6 feb – (Agenzia Nova) – La Polizia del Reno-Vestfalia del Nord (Nrw) ha raccomandato che i rifugiati non festeggino il carnevale, un comunicato da cui L’ufficio nazionale competente per i servizi di polizia centrale, (Lzpd) ha preso prontamente le distanze. Il portavoce del comitato organizzatore del Carnevale di Colonia, Sigrid Krebs, ha detto domenica: “Al Carnevale di Colonia tutte le persone sono le benvenute!” Come riferito dal “Koelner Stadt-Anzeiger” sabato scorso, la Polizia del land aveva inviato alla fine di gennaio una mail alla comunità dei rifugiati di Colonia. Nella mail si metteva in guardia, vista la situazione nel Paese, dall’evitare il più possibile contatti con la cittadinanza tedesca, per evitare di alimentare possibili tensioni. Il Consiglio sui rifugiati di Colonia ha risposto con indignazione e ha accusato la polizia di fare una profilatura in base alla razza. A quel punto l’Lzpd ha sconfessato l’Nrw prendendo le distanze dall’e-mail inviata, e bollandola come non autorizzata. Claus-Ulrich Proelss, del Consiglio dei rifugiati, ha espresso preoccupazione per “la profilatura di carattere razziale operata dalla polizia”, riferendosi anche agli accadimenti di Capodanno.

 

 

Germania, manca personale per combattere il terrorismo

Berlino, 6 feb – (Agenzia Nova) – Il procuratore generale tedesco Peter Frank, ha chiesto tramite una lettera ai ministri di Giustizia dei 16 Stati federali tedeschi un rafforzamento del personale destinato alla sicurezza e al contrasto al terrorismo. La missiva ha innescato un dibattito politico nel fine settimana. “In tempi di minacce terroristiche la lettera del procuratore generale suona come una sirena di allarme”, ha detto il presidente della Commissione giuridica parlamentare, Renate Kuenast (Verdi). Critiche anche dal vice capo dell’Fdp Wolfgang Kubicki che ha parlato di “un’incredibile gaffe del Governo’. Il Procuratore generale Peter Frank aveva lamentato il fatto che a causa della natura multiforme della minaccia terroristica “si sono raggiunti i limiti di prestazione dell’ufficio del Procuratore”, come riportato dallo “Spiegel”. Aveva ribadito inoltre che la lotta al terrorismo e la prevenzione degli attacchi non sono “un compito che il suo ufficio può garantire più adeguatamente senza un adeguato sostegno di personale dei vari Stati”. Un portavoce del ministro della Giustizia tedesco, Heiko Maas (Spd), ha dichiarato domenica che il dicastero non ignora l’appello del procuratore. Ha sottolineato come la procura federale abbia ricevuto 17 nuovi collaboratori lo scorso anno, e altri 10 ne siano previste in arrivo per il 2017. Appoggio a Frank è stato manifestato dal ministro della Giustizia bavarese Winfried Bausback (Csu). L’agenzia di Karlsruhe ha perseguito reati contro la sicurezza interna ed esterna, come il tradimento o il terrorismo. Una parte dei circa 200 dipendenti sono procuratori o giudici dai singoli Stati che sono distaccati per tre anni. Secondo lo “Spiegel”, in ambienti giudiziari la richiesta di Frank è stata giudicata “incomprensibile”, alla stregua di un tentativo di “accattonaggio” di risorse da parte del governo federale. Secondo Renate Kuenast (Verdi) Maas dovrebbe porre rimedio alla carenza di personale senza alcun indugio.
Francia, Fillon gioca il tutto per tutto “di fonte ai francesi” per tentare di uscire dal vicolo cieco

Parigi, 6 feb – (Agenzia Nova) – E’ la sua ultima chance, la sua ultima carta: il candidato del centro-destra alle elezioni presidenziali di aprile-maggio in Francia, Francois Fillon, oggi lunedì 6 febbraio tenterà di uscire dal vicolo cieco in cui l’ha cacciato il “Penelope-gate”, lo scandalo dell’impiego fittizio pagato dal Parlamento a sua moglie Penelope, rivolgendosi “direttamente ai francesi”. Secondo quanto anticipato dai suoi collaboratori, Fillon oggi farà uno o più interventi sui media per cercare di spiegare la posizione sua e dei suoi familiari (nella vicenda sono coinvolti anche i suoi due figli, ndr) e spegnere i dubbi sulla sua candidatura che lo scandalo ha seminato tra i suoi stessi sostenitori. A quanto pare, Fillon ribadirà che non rinuncerà alla candidatura alle presidenziali, forte del fatto che nel suo partito I Repubblicani (LR, ex-Ump) non c’è consenso su un possibile “piano B”. Domani martedì 7 febbraio poi Fillon incontrerà i parlamentari repubblicani all’Assemblea Nazionale ed al Senato.

 

Netanyahu nel Regno Unito in cerca di sostegno contro l’Iran

Londra, 6 feb – (Agenzia Nova) – Il primo ministro di Israele, Benjamin Netanyahu, riferisce la stampa britannica, incontrerà oggi a Londra, per la prima volta, la premier del Regno Unito, Theresa May. Il colloquio verterà sul rafforzamento delle relazioni diplomatiche, economiche e di sicurezza. Il leader israeliano, contrario all’accordo sul nucleare iraniano, cercherà il sostegno della Gran Bretagna contro quella che definisce “un’aggressione provocatoria” da parte dell’Iran. May ribadirà l’opposizione alla costruzione di nuovi insediamenti nei territori palestinesi occupati.

 

 

Regno Unito-Israele, Netanyahu e May a confronto sui casi di antisemitismo