L’intervento di Salvini: “Rifarei tutto quello che ho fatto”

“Lei presidente (rivolto sempre a Conte ndr) fa un torto agli italiani se pensa che votino in base ai simboli religiosi. State facendo un torto al loro buon senso. Io non coltiverò mai la rabbia ‘Omnia vincit Amor’. Avete scelto il bersaglio: eccomi, pronto a sacrificarmi. Io non ho paura a mollare le nostre poltrone. Siamo gente libera che risponde solo al popolo italiano, non alla Merkel o a Macron. Ho un’idea di futuro, di figli, e di figli che hanno una mamma e un papà”. E su queste parole la senatrice Cirinnà ha lanciato urla di proteste. “Siamo gli unici dittatori che vogliono il voto”, ha detto poi Salvini ironicamente.

Salvini, in conclusione del suo intervento, ha rivolto un appello ai Cinque Stelle: “Se avete voglia di costruire un percorso virtuoso, completare il percorso di riforme, con il taglio dei parlamentari, per bloccare l’aumento delle tasse, e poi andare al voto, noi ci stiamo. Non siamo il Renzi di turno. Viva la democrazia!”.