Condividi
Lotta al bullismo omofobo in Inghilterra: educazione sessuale a 5 anni
Se i laburisti vinceranno le elezioni in Gran Bretagna, ai bambini a partire dai cinque anni saranno impartite lezioni di educazione sessuale. Il piano è stato presentato ieri da Tristram Hunt, il “ministro ombra” dell’Istruzione, che ha lanciato la proposta destinata a diventare attuativa se il partito dei Labour dovesse aggiudicarsi le preferenze della maggioranza dei britannici.
PAURA OMOFOBIA – La politica promossa da Hunt ha uno scopo ben preciso: scongiurare l’omofobia. «La presenza di un linguaggio omofobico e altre forme di bullismo contro il mondo gay nelle nostre aule come nei nostri campi da gioco è preoccupante e molto reale» ha ribadito alla presentazione del piano.

BULLISMO OMOFObO – Tutti gli insegnanti di nuova immissione e quelli già esistenti saranno formati per affrontare il bullismo omofobico e per sradicare pregiudizi sui gay nelle scuole. Hunt, inoltre, ha promosso dei servizi per aiutare le vittime e fornirà alle scuole le linee guida valide a livello nazionale.

IL PROGETTO – La misura prevede che per sostenere i circa 215mila studenti lesbiche, gay e bisessuali negli istituti britannici, «le scuole hanno il dovere di mostrare “tolleranza zero” contro discriminazione e bullismo – ha ribadito Hunt – L’uso di un linguaggio omofobico danneggia le possibilità di vita di tanti giovani. Non c’è posto per l’intolleranza nella nostra società, e il problema non dovrebbe essere ignorato nelle nostre scuole». Secondo il piano, le lezioni di educazione sessuale saranno obbligatorie in tutte le scuole e i programmi saranno appropriati all’età dei bambini e dei ragazzi.

LA COMUNITA’ GAY – Stonewall, il principale gruppo britannico per i diritti gay, ha accolto con favore l’annuncio di Hunt, ricordando che secondo una stima circa 52mila studenti gay (circa un quarto del totale) colpiti da bullismo non andranno a scuola e 37mila ragazzi cambieranno i loro progetti futuri a causa dell’omofobia.

LE CRITICHE – Ma mentre l’associazione degli insegnanti e il mondo delle organizzazioni per i diritti dei gay plaudono alla proposta, un editorialista del DailyMail, Stephen Glover, ha aspramente criticato il piano bollandolo come assurdo. «La maggior parte dei bambini di cinque anni non è interessata al sesso. Hanno altre cose a cui pensare». Infiammando la polemica ha scritto: «Il fatto che il signor Hunt impieghi così tanto tempo ed energie a discutere di un problema marginale che riguarda la minoranza – ignorando il pietoso rendimento scolastico di tante scuole elementari – ci dice molto sul moderno partito laburista. Così, invece di introdurre misure per garantire agli alunni il diritto a imparare a leggere e scrivere, è ossessionato da una questione relativamente minore, quella dell’omofobia tra i bambini. I più piccoli dovrebbero essere lasciati in uno stato di innocenza il più a lungo possibile e non trovarsi coinvolti nelle fissazioni sessuali degli adulti. Questo mi sembra una forma di abuso».

5 Febbraio 2015
(fonte Federica Macagnone su IlMessaggero)

A.P.

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate
Potrebbero interessarti anche
Articolo precedenteL'ex pm antimafia Ingroia difende un boss pluriomicida
Prossimo articoloProstitute tredicenni vendute insieme al tratto di marciapiede: arrestati 19 sfruttatori