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In memoria di Luigi D’Andrea e Renato Barborini, il ricordo dei poliziotti uccisi dalla banda Vallanzasca 41 anni fa

E per un nuovo anno ancora ricordiamo quella tragica mattina di 41 anni fa, quando il 6 febbraio 1977 persero la vita per mano criminale il brigadiere di pubblica sicurezza Luigi D’Andrea e l’agente di Ps Renato Barborini.

I due poliziotti erano giovanissimi, Luigi aveva 31 anni, Renato appena 27.

Uomini fatti e cresciuti per quella generazione:

nella percezione odierna, dove anche l’età media dei poliziotti e quella stessa degli arruolamenti negli anni è andata ad aumentare, sarebbero considerati poco più che ragazzini.

 

 

Ma se a distanza di tanti anni la memoria di quell’evento è ancora viva e non relegata al solo immaginario stereotipato e quasi ‘eroico’ del protagonista in negativo di quell’evento,

la banda criminale che assassinò alle spalle i due poliziotti senza neanche lasciar loro il tempo di difendersi, è grazie soprattutto ad una persona:

Gabriella Vitali, moglie di Luigi, che da oltre dieci anni mantiene vivo il ricordo con

l’appuntamento annuale “Premio Luigi D’Andrea”, che in questo 2018 si svolgerò il 13 febbraio, al centro congressi di Bergamo in viale Papa Giovanni

“A distanza di 41 anni – racconta BergamoNews che ieri era presente alla cerimonia in memoria dei due caduti – il ricordo di Luigi D’Andrea e Renato Barborini è ancora vivo nella mente dei bergamaschi e non solo.

I due poliziotti vennero assassinati dalla banda Vallanzasca mentre erano in servizio di pattuglia nei pressi del casello autostradale di Dalmine. 

Poco prima avevano intimato l’alt a una vettura che procedeva a forte velocità zigzagando. A bordo, tre persone, Vallanzasca e due suoi complici,Michele Giglio e Antonio Furiato.

 

 

Erano in fuga dopo aver ricevuto il pagamento per il sequestro di Emanuela Trapani, figlia di un imprenditore milanese

Le vittime, prima di essere colpite a morte, riuscirono a ferire lo stesso Vallanzasca, catturato 9 giorni dopo a Roma. Questa mattina le autorità hanno ricordato i due poliziotti uccisi di fronte al cippo collocato a memoria dell’episodio.

 

ricordo barborini d'andrea
BergamoNews

 

Nella mattinata di martedì è stata celebrata, come ogni anno, di fronte al monumento a loro dedicato sul luogo della tragedia, la cerimonia in ricordo dei due poliziotti.

Presenti diversi rappresentanti delle forze dell’ordine, esponenti politici e i parenti della vittime, tra cui in prima fila la moglie di D’Andrea, Gabriella Vitali.

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