Brasile: addio al portiere Valdir Peres

Brasile: addio al portiere Valdir Peres

Infarto a 66 anni. Rossi gli segnò tre reti nel Mondiale dell’82

Addio Valdir Peres. È morto ieri notte a Mogi Mirim, nello Stato di San Paolo, il 66enne Valdir Peres, portiere della Nazionale brasiliana che fu battuta 3-2 dall’Italia ai Mondiali di Spagna ’82, in una delle partite più famose della storia del calcio azzurro, giocata al Sarrià di Barcellona. Lo ha fatto sapere il San Paolo, la squadra dove Peres ha giocato a lungo fra gli anni 70 e 80. Causa della morte è stato un attacco cardiaco.

Scelto dal ct Telè Santana per quei Mondiali per l’abilità nel parare i rigori, in Spagna Valdir Peres non ebbe mai la chance di mostrare quella sua dote e invece gli rimase impressa per sempre l’immagine di Paolo Rossi, che quel giorno gli segnò tre reti. “Uno dei miei incubi peggiori – ripeteva spesso a proposito di Pablito – Ma rimango convinto che se rigiocassimo quella partita, la Seleçao vincerebbe dieci volte su dieci”.

Valdir Peres si è sentito male, per un infarto, mentre si trovava in casa di amici, a Mogi Mirim, per un pranzo di compleanno. Portato in un ospedale della zona, non ha mai ripreso conoscenza e i medici non hanno potuto salvarlo. Lascia tre figli e la sua attuale compagna, che ieri era con lui.

In patria era considerato uno dei migliori portieri brasiliani di sempre, al punto che a San Paolo venne soprannominato “il Pelè dei pali”, e nessuno gli ha mai attribuito colpe particolari per la sconfitta contro l’Italia.