Brasile: addio al portiere Valdir Peres

Anzi, in molti ricordano alcuni suoi interventi decisivi nel match precedente, quello vinto contro l’Argentina di Maradona. Quello di Spagna 1982 fu il suo terzo mondiale, dopo che nel 1974 e nel 1978 aveva fatto la riserva di Emerson Leao. Telè Santana decise di promuoverlo titolare nel 1981, dopo che in un’amichevole con la Germania parò due rigori a Paul Breitner.

Rivelatosi nel 1970 nel Ponte Preta, tre anni dopo passò al San Paolo, di cui divenne un autentico simbolo giocando 617 partite con la maglia del club, record che poi solo l’altro ex portiere Rogerio Ceni è riuscito a battere, vincendo il titolo nazionale del 1977 e tre campionati dello stato di San Paolo. In seguito ha giocato per America Rio, Guarani, Corinthians, Portuguesa, Santa Cruz e di nuovo Ponte Preta fino al ritiro nel 1989.

La sua carriera da allenatore, dal 1991 al 2013, non ha avuto picchi particolari e si è svolta quasi sempre all’interno del torneo paulista. Di lui si ricorda l’aneddoto di quattro anni fa, quando all’esordio sulla panchina del Maringà schierò fra i pali l’attaccante Batata, in quanto nella ‘rosa’ non c’erano più portieri a disposizione per la partita contro il Colorado.

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