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Lutto nel mondo del taekwondo italiano e napoletano: a soli 49 anni, è morto Domenico D’Alise, campione d’arti marziali nella specialità coreana e tra i primi taekwondoka di successo nel nostro paese. Domenico D’Alise, originario di Casoria, nell’hinterland settentrionale di Napoli, si è spento la scorsa notte. Una carriera, la sua, ricca di successi: nato nel 1970 era già vice-campione del mondo nel 1989, a soli 19 anni, vincendo poi tre anni dopo anche la Medaglia di Bronzo alle Olimpiadi di Barcellona 1992, nella categoria pesi gallo (58 chili).

CHI ERA DOMENICO D’ALISE

Nel palmarès di Domenico D’Alise ci sono anche 4 Coppe Italia individuale, 7 titoli di campione d’Italia, 2 titoli europei (1988 e 1989), 3 volte vice-campione d’Europa (1986, 1990 e 1994), nonché una medaglia d’oro al torneo mondiale di Los Angeles (1993), un’altra all’Olimpic Festival (1995) ed una terza all’Open di Francia nel 1990. Conosciutissimo nel mondo sportivo italiano e partenopeo, aveva anche insegnato taekwondo nel Centro Azzurro di Casoria ed Afragola, piccola fucina di talenti italiani. Dopo tante vittorie sportive, il maestro D’Alise si è arreso la scorsa notte ad una grave malattia, che lo ha consumato nel giro di pochissimo tempo: un tumore al cervello che nel giro di un mese se l’è portato via.

Lascia la moglie, Incoronata, e due figli, Mario e Anna. I funerali martedì 4 giugno alle ore 16, nella chiesa di San Giustino a Casoria. “La Fita, in persona del suo Presidente Angelo Cito, della dirigenza e di tutto lo staff, si unisce al dolore della famiglia D’Alise”, si legge sulla pagina Facebook della Federazione Italiana Taekwondo, “in segno di rispetto nella giornata di oggi non saranno pubblicati ulteriori post”.

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