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Una maestra di una scuola elementare nel Pavese si è accorta che una sua alunna aveva dei lividi sulle gambe, oltre a manifestare comportamenti sospetti come frequenti pianti in classe, ha segnalato il caso alla dirigente dell’istituto e poi, non essendo stato adottato nessun provvedimento, ha deciso autonomamente di rivolgersi alle forze dell’ordine, ma la preside l’ha sospesa per un giorno, non retribuito, per aver violato il segreto d’ufficio e aver arrecato un danno d’immagine alla scuola. Lo racconta skytg24.

La vicenda, avvenuta nello scorso anno scolastico, è stata riportata dal quotidiano La Provincia pavese.

Sospensione revocata

Il giudice Donatella Oneto del tribunale di Pavia, dopo aver esaminato il caso, ha invitato la nuova preside, che ha preso il posto di quella che aveva adottato il provvedimento, a revocare la sospensione e a restituire alla docente la mancata retribuzione, pari a 75 euro. L’udienza è stata aggiornata a dicembre.

La bambina è stata affidata alla nonna

Nel frattempo, grazie alla segnalazione al tribunale per i minorenni, la bambina è stata affidata alla nonna in attesa che venga fatta luce sulle presunte violenze subite in famiglia.

“La bambina era in pericolo e ho deciso di agire secondo coscienza. Dobbiamo sempre aspettare le tragedie?”, ha commentato l’insegnante.

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