Condividi

Lui si chiama Elio Norino ed assieme agli uomini della Compagnia che comanda è stato protagonista di due pericolosi episodi di cronaca nel giro di pochi mesi Elio Norino, oggi Maggiore, è stato ampiamente elogiato in cronaca questa estate dopo la catastrofica esplosione GPL avvenuta sulla A14 i primi giorni di Agosto del 2018. Due morti e 70 feriti fu l’esito. Tra i feriti anche diversi agenti della Polizia Stradale, dei commissariati della Polizia di Stato, della Polizia Locale, i pompieri e naturalmente i Carabinieri

Il Maggiore Norino, 39 anni, originario di Mercato San Severino, quella volta rimase ferito, ustionato alla testa, aprì la sua caserma ai cittadini trasformandola in una sorta di momentaneo ospedale da campo per consentire le prime cure. Il suo nome è riemerso anche nelle scorse ore, nuovamente eroe quando, è stato travolto dall’esondazione del fiume Reno mentre, insieme ad altri militari dell’Arma, prestava soccorso ai cittadini in zona Bondeni, nel Comune di Castelmaggiore.

Per salvarli è stato necessario l’intervento di un elicottero dei Vigili del fuoco. Ora, l’ufficiale dei carabinieri è fuori pericolo “In quei momenti, non pensi ai rischi che corri tu, ma pensi a quello che sta succedendo e a trovare una soluzione. Pensi a come risolvere un problema. Tornerò subito al lavoro” – LEGGI ANCHE: A14, l’eroico gesto del Capitano Norino “Ho aperto la mia caserma ai feriti”

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate
Potrebbero interessarti anche
Articolo precedenteFranco Gabrielli, lettera aperta ad un “aspirante poliziotto”
Prossimo articoloIn tre abusano di sua figlia: la mamma ne uccide uno, gli altri due finiscono in carcere

Nessun commento

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.