Condividi

calcetto campo calcio

Una ragazzino di 13 anni, Francesco Pio Molinaro, di Trinitapoli, è morto ieri sera dopo essere stato colto da un malore, nel campo, alla fine di una partita di calcetto. Il ragazzino è stramazzato sul campo all’interno di una struttura sportiva nel quartiere Padre Pio, un impianto comunale dato in gestione ad un privato. Sono stati subito chiamati i soccorsi e in quella struttura «non c’erano defibrillatori», denunciano i famigliari del piccolo. Secondo quanto racconta uno zio del 13enne, inoltre, non vi era il defibrillatore neppure nell’ambulanza che è intervenuta sul posto e il mezzo – aggiunge l’uomo – «non era medicalizzato».

«È sopraggiunta – racconta ancora lo zio – dopo mezz’ora dalla prima chiamata un’altra autoambulanza, questa volta con il defibrillatore e con il medico a bordo, ma non c’è stato nulla da fare». Tutte circostanze, queste, che sono al vaglio dei carabinieri. Il ragazzino, trasportato all’ospedale di Barletta è stato trasferito ad Andria, ma per lui non c’è stato nulla da fare. I suoi genitori, che lo avevano atteso fuori dal campo alla fine della partita, lo hanno riabbracciato privo di vita.

Sarà l’autopsia disposta dalla procura di Trani che indaga per omicidio colposo, a stabilire se eventualmente un defibrillatore avrebbe potuto salvare la vita al bambino. Domani è previsto l’esame autoptico nel policlinico di Bari.

Fonte: Leggo
15 Febbraio 2016

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate
Potrebbero interessarti anche
Articolo precedenteATTENZIONE. Non fatelo! Porta al blocco permanente del cellulare
Prossimo articoloSe quando torni alla tua auto trovi QUESTO, fai attenzione, potrebbe essere una truffa