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Prendere a calci un cane può costare 3 mesi di reclusione

Colto sul fatto mentre prende a calci un cucciolo di meticcio alla stazione di Firenze Santa Maria Novella.

A denunciarlo, gli agenti della Polizia di Stato in servizio alla Polizia Ferroviaria della stessa stazione.

Il gesto di violenza era stato perpetrato ad un cucciolotto proprio sotto gli occhi di decine di viaggiatori che hanno segnalato la cosa agli agenti poi intervenuti.

Il disdicevole comportamento è però costata all’autore, un 53enne spezzino, una condanna in primo grado a 3 mesi di reclusione, con la confisca del cane e il pagamento delle spese processuali.

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L’Enpa, che nel procedimento penale si era costituita parte civile ha espresso soddisfazione. Parla l’avvocato Claudia Ricci:

Questa è una sentenza molto importante, conferma l’attenzione e il rigore con cui le autorità di pubblica sicurezza e la magistratura perseguono i reati in danno agli animali.

Grazie a una giurisprudenza in continuo divenire, sempre sempre più numerosi i casi di abusi sugli animali che non solo vengono denunciati ma che giungono a sentenza“.

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