Mamma allatta il suo bimbo all’ufficio postale e viene allontanata: “Signora, al seno è vietato, se ne deve andare”

il mio bambino in mezzo ai clienti. E poi ha aggiunto alcune frasi che mi hanno lasciato senza parole. Prima mi ha detto che loro hanno anche l’obbligo di far mettere museruole ai cani e che non possono far appoggiare da nessuna parte, nemmeno alle persone anziane, il bastone se no incorrono in multe anche da 1.700 euro. Non riuscivo a capire bene il paragone. Ma a sconvolgermi è stato il fatto che mi ha detto che è vietato allattare al seno e che invece si può solo col biberon. Non potevo crederci…un direttore che dice queste parole? Ovviamente non esiste nessuna legge in merito in Italia e non c’è nessun divieto per le madri che allattano nei locali pubblici».

Biella, allatta il figlio all'ufficio postale: "Signora, al seno è vietato, se ne deve andare"

Per questo la mamma ha deciso di denunciare l’accaduto, soprattutto dopo che in Italia ci sono stati altri casi simili, come successo ad Imperia dove un’altra madre aveva raccontato di essere stata allontanata da un ristorante perché voleva allattare suo figlio. Da questi episodi è partita una petizione per chiedere una legge specifica per tutelare l’allattamento nei luoghi pubblici, che ha già raccolto 26 mila sottoscrizioni. E intanto, dopo il racconto fatto su Facebook dalla mamma biellese che ha ricevuto decine di messaggi di sostegno, alcune donne propongono già per domani mattina un flash mob nell’ufficio postale biellese. Per ricordare che l’allattamento al seno

è una fase naturale per il bambino e per chi lo pratica non deve essere una vergogna. Ma soprattuto che è consigliato anche dall’Oms, l’organizzazione mondiale della sanità.