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Ci segnalano questo articolo pubblicato il 19 Novembre 2016 su VoxNews:

LA REALTA’ STA ORMAI ABBONDANTEMENTE SUPERANDO LA FANTASIA – Hanno dato alle fiamme una sala congressi adibita a centro profughi, causando una devastazione con danni per oltre 10 milioni di euro, perché “c’era poca Nutella durante il ramadan”. Questa l’incredibile accusa che ieri il procuratore di Dusseldorf ha formulato per l’incendio appiccato dai richiedenti asilo nel giugno scorso. Lo scrivono i media locali.

Per l’incendio sono stati arrestati due profughi: Adel D.e Mohammed B., entrambi di 27 anni. E grandi amanti della Nutella.
Per media locali VoxNews si riferisce a questo articolo del notiziario tedesco Bild, pubblicato il 18 Novembre 2016 e intitolato Incendiano l’Asylheim per carenza di Nutella. Il procuratore muove accuse contro i rifugiati. Il 7 Giugno 2016 una gigantesca colonna di fumo era divampata nei cieli di Düsseldorf: una ex sala espositiva riadattata a campo profughi era stata data alle fiamme. Martina Reinartz, portavoce del tribunale di Düsseldorf, afferma che a scatenare il dolo del rogo sia stata una protesta per il cibo del Ramadan. Bene, Bild parla di Nutella solamente nell’occhiello e non riporta alcun altro riferimento all’interno della notizia.

Continuando con la stampa internazionale troviamo questo articolo dell’ExpressUK pubblicato il 21 Novembre 2016 e intitolato “Non abbiamo abbastanza Nutella” Migranti radono al suolo il centro per “carenza di cioccolato”. L’articolo spiega, nelle parole dei volontari della Croce Rossa, che le tensioni sono divampate il 7 Giugno 2016 per dissapori nel corso del Ramadan. Il centro aveva scelto di non servire il pranzo, con il disappunto di quanti non seguivano la religione, ma un assortimento di cibo freddo rimaneva a disposizione per tutto il giorno per i non praticanti. Tale selezione, però, sembrava non bastare a molti ospiti, finché un gruppo di migranti decise di incendiare la struttura. Si vocifera che gli incendiari protestassero per il fatto che Nutella e dolciumi, venendo serviti durante il giorno, scarseggiassero di notte. Gli uomini fermati con l’accusa di aver scatenato l’incendio sono un algerino di nome Adel e un marocchino di nome Mohammed. Mentre appiccavano il fuoco, avrebbero esclamato “Nutella, orsetti gommosi e cioccolato non bastano”.

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