Condividi

GENOVA – Una fiaccolata che ha contato circa 250 partecipanti l’altra sera per le vie del ponente genovese, a Sestri, per ricordare Jefferson Tomalà, il 20 ucciso da un poliziotto dopo che il giovane aveva sferrato cinque coltellate al collega intervenuto in casa su richiesta di un medico.

I partecipanti hanno sfilato per le vie del quartiere chiedendo “giustizia”.

Tra i presenti, la famiglia e la compagna di Tomalà che in lacrime dice

“Io potevo salvare Jeff, ma quando sono arrivata, 10 minuti prima che fosse ucciso, i poliziotti mi hanno impedito di entrare nella camera dove si era rinchiuso. Io lo avrei calmato. Poi ho sentito i colpi di pistola, tanti…”.

Alla fiaccolata hanno preso parte anche i fratelli, gli amici, i colleghi di lavoro e qualche studente: “Perché lo hanno ammazzato? Jeff era buono e altruista. Non avrebbe fatto del male a nessuno se non fosse stato provocato. Ora chi ha sbagliato deve pagare”

 

Risultati immagini per jefferson tomalà

 

Frasi che lasciano perplessi, oltre ad essere nettamente smentite dai fatti: bontà ed altruismo difficilmente collimano con un’aggressione a coltellate. Sembra superfluo, eppure..

La manifestazione p partita da piazza Poch per via Sestri fino ad arrivare in via Borzoli, dove, davanti all’abitazione della tragedia, sono state deposte le candele bianche e uno striscione: “Giustizia per Jeff” e dove in tanti hanno pronunciato a voce alta il proprio ricordo di Jeff.

Ricevi gratuitamente e direttamente sulla tua casella di posta elettronica aggiornamenti sul mondo delle Forze dell’Ordine, Video, Consigli e info su Concorsi nelle Forze Armate
Potrebbero interessarti anche
Articolo precedenteTorino, licenziata la prof che insultò ed augurò la morte ai poliziotti durante un corteo
Prossimo articoloMilano, in metro in stazione Centrale con un fucile ad aria compressa: uomo denunciato