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GENZANO (cronaca) – Un malore nella notte mentre si trovava nel suo alloggio in caserma: aveva quasi 50 anni, lascia moglie e 2 figli

Una terribile notizia ha gettato nello sconforto tutta la comunità genzanese e non solo: nella notte è venuto a mancare a causa di un improvviso malore, il maresciallo Ferdinando Ruggiero, da 12 anni comandante della stazione carabinieri.

Doveva compiere 50 anni il prossimo 28 luglio, era nato nel 1967 a Napoli. Lascia l’amatissima e inseparabile moglie Cristina e due figli adolescenti maschi, e anche un profondo dolore dentro tutti coloro che lo hanno conosciuto e lavoravato con lui. Un carattere allegro, genuino, sempre pronto al sorriso, la sua genuina napoletanità era famosa, così come era proverbiale il suo attaccamento al lavoro, alla divisa, alla giustizia, all’Arma dei Carabinieri.

La salma del maresciallo Ferdinando Ruggiero, si trova ora presso la camera mortuaria dell’Ospedale di Albano, dove è arrivato ieri in nottata, poco prima dell’una in seguito al fulminante infarto che lo ha colpito e dove purtroppo è deceduto poco dopo. Anche ieri, dicono di lui molti cittadini, era in servizio, con la pattuglia, a presidiare il territorio di Genzano, fino a serata inoltrata, come era suo solito, poi il rientro a casa, in caserma a Genzano, dove viveva con i suoi cari, e dove dopo la mezzanotte ha accusato il malore che gli ha provocato l’improvvisa morte.

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