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Marò, Latorre in Italia per altri tre mesi.

Christian Michael, agente dei servizi inglesi, ha raccontato al giornale di Dubai –per cui lavora- che nel settembre del 2015 sarebbe avvenuto un incontro tra il premier Renzi e il premier Modi
di Angelo Barraco

New Delhi – La vicenda dei due Marò entra a gamba tesa e parallelamente con una storia che ha dell’incredibile e che, se dovesse avere riscontri oggettivi, rischierebbe di portare alla luce un quadro dai risvolti inquietanti. Christian Michael, agente dei servizi inglesi, ha raccontato al giornale di Dubai –per cui lavora- che nel settembre del 2015 sarebbe avvenuto un incontro tra il premier Renzi e il premier Modi. L’incontro sarebbe avvenuto in concomitanza con l’ultima assemblea Onu e Modi avrebbe proposto a Renzi di liberare Salvatore Latorre e Massimiliano Girone in cambio di uno scambio di informazioni sui rapporti tra Sonia Gandhi e il gruppo Agusta Westland e sull’acquisto di 12 elicotteri da parte di New Dalhi. Ecco il testo riportato sul giornale The Telegraph: “Il primo ministro indiano ha proposto al primo ministro italiano che, in cambio di qualche prova delle relazioni del consigliere chiave di Finmeccanica/AgustaWestland con qualsiasi membro della famiglia Gandhi, avrebbe dato il suo aiuto per risolvere il caso dei due marines italiani”. Michel avrebbe scritto anche a Modi in merito alla vicenda e a ciò che ha detto, intanto le sue esternazioni sono finite sul tavolo del Tribunale del Mare di Amburgo e alla Corte dell’Arbitrato de l’Aja. Le sue esternazioni non vengono ritenute però attendibili da Nuova Delhi, ma a suo favore c’è la circostanza che allo stato attuale non ha portato nessuna smentita in merito all’incontro avvenuto a New York tra Modi e Renzi. Ma è possibile che tra Italia ed India vi sia un accordo per riportare i Marò a casa? Quali potrebbero essere i vantaggi? Facciamo un ipotetico elenco dei vantaggi di Italia e India nel momento in cui ci dovesse essere un accordo. Se l’India acconsentisse al rientro dei marò e quindi non si opporrebbe a una richiesta della Corte Suprema, l’Italia ritirerebbe le sue obiezioni all’adesione dell’india a quattro grandi organismi di esportazione che sono: Nuclear Suppliers Group, Missile Technology Control Regime, Wassenaar Arrangement, Australia Group. Sono ipotesi, sia chiaro.

3 febbraio 2016

Osservatoreitalia

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