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SOS1308496New Delhi, 25 ottobre 2013 – La decisione di inviare in Italia un team della polizia investigativa Nia per interrogare quattro marò nell’ambito della vicenda che coinvolge i fucilieri di Marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone e’ stata ”rinviata” e altre ipotesi per raccogliere le testimonianze vengono esaminate. Lo scrive oggi il quotidiano The Indian Express.

Citando responsabili governativi il giornale ricorda che per decidere su da farsi davanti al rifiuto dell’Italia di inviare i quattro maro’ a New Delhi il ministero dell’Interno ha consultato il ministero della Giustizia e la Procura della repubblica. Le fonti hanno riferito che dopo aver ricevuto questi pareri, il ministero dell’Interno indiano ha chiesto alla Nia di ”deliberare” su altre due opzioni: inviare un questionario in Italia o registrare la testimonianza attraverso una videoconferenza.

Comunque le stesse fonti hanno indicato che l’ipotesi di inviare all’Italia lettere rogatorie e’ esplorata e che, se emergesse la necessita’, un team della Nia potrebbe essere inviato in Italia una volta partita la procedura della rogatoria. Il giornale sottolinea infine che secondo la Nia il modo migliore per concludere l’inchiesta sull’incidente che vede Latorre e Girone implicati nella morte di due pescatori indiani e’ che gli altri quattro maro’ si presentino a testimoniare a New Delhi. (ANSA)

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