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SOS1307759Firenze,  1 ottobre 2013 – “Le condizioni di mio padre sono stazionarie. Sto sempre con lui, e di questo sembra beneficiare”.  A parlare è Martina Giangrande, figlia di Giuseppe Giangrande, il brigadiere dei carabinieri di Prato ferito gravemente alla spina dorsale nella sparatoria del 28 aprile scorso davanti a Palazzo Chigi. Martina assiste quotidianamente il padre nella clinica di Imola dove l’uomo è a tutt’oggi ricoverato E oggi la giovane ha incontrato il presidente del Consiglio regionale della Toscana, Alberto Monaci, insieme al generale dei carabinieri Rolando Mosca. Il consiglio regionale ha stanziato per la famiglia Giangrande un sostegno economico di 60mila euro in tre anni. “Il contributo – ha detto Monaci al termine del colloquio – è stato deliberato dal Consiglio alcune settimane fa e tra qualche giorno verrà sbloccato”.

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