Mascherine contro il Coronavirus, ecco dove è obbligatorio indossarle in Europa

Per evitare un’ulteriore diffusione incontrollata della pandemia di Coronavirus, preludio di una eventuale seconda ondata, molti Paesi in Europa sono corsi ai ripari dopo aver allentato le misure restrittive imposte nei mesi scorsi, all’inizio dell’emergenza. Alcuni di questi, oltre a mantenere il distanziamento sociale, considerato l’unica arma contro il contagio in attesa della realizzazione di un vaccino, hanno reintrodotto l’obbligo di indossare la mascherina, soprattutto se si è in luoghi chiusi o anche all’aperto laddove non è possibile mantenere la distanza di almeno un metro. Ciò vale anche in Italia dove dal 15 luglio questo dispositivo di protezione individuale andrà indossato negli uffici pubblici, nei negozi e supermercati, nei ristoranti e bar, quando non si è seduti un tavolo, ma anche in palestra, al cinema, a teatro, quando si visita un museo, dal parrucchiere o nei centri estetici. E ovviamente sui mezzi di trasporto. La regola è valida per tutti, fino al prossimo 31 luglio, tranne che per i bambini che hanno meno di sei anni, le persone con forme di disabilità incompatibili con l’uso continuativo della mascherina e chi interagisce con loro. Ma cosa succede nel resto del Vecchio Continente?

Francia
In Francia, che ha fatto registrare 172mila contagiati e 30mila morti per il Coronavirus, la mascherina sarà obbligatoria in tutti i luoghi chiusi aperti al pubblico dalla “settimana prossima”, più nello specifico dal primo agosto: è quanto riferito dal premier, Jean Castex. Anche il presidente Emmanuel Macron è intervenuto sull’argomento ricordando che le protezioni facciali “sono usate nei trasporti e questo funziona molto bene, ma” il loro utilizzo “è un po’ disordinato nei luoghi pubblici chiusi”, quindi “bisogna organizzare le cose”. Macron ha “raccomandato a tutti i nostri concittadini di portare la mascherina il più possibile all’aperto e nei luoghi chiusi”. Chi non osserva la norma in questione può essere multato fino a 135 euro.

Spagna
Anche la Spagna ha deciso di mantenere obbligatorio l’uso della mascherina. Da giovedì 9 luglio il provvedimento è entrato in vigore in tutta la Catalogna, dove si registra un nuovo boom di casi di Coronavirus, anche se verrà rispettata la regola del distanziamento sociale: lo ha reso noto in Parlamento il presidente della Generalitat, Quim Torra, secondo quanto riportato dal quotidiano El Pais. Addirittura in Andalusia, per via di un cluster che preoccupa le autorità, il governo regionale ha disposto l’obbligo di mascherine in tutti i luoghi, anche all’aperto, comprese spiagge e piscine, pena una multa da cento euro per chi non rispetta le disposizioni. Ridotto anche il numero di persone che potranno partecipare alle veglie funebri: da 60 a 25 all’aperto, da 30 a 10 al chiuso.

Regno Unito
Anche il Regno Unito si è dovuto piegare alla regola della mascherina almeno al chiuso. Dopo giorni di indiscrezioni, è arrivata la conferma direttamente dal ministro della Sanità Matt Hancock, che ha annunciato l’attesa introduzione dell’uso coatto delle mascherine, o d’una copertura del volto, in tutti i negozi dell’Inghilterra dal 24 luglio. I trasgressori saranno puniti con multe da 100 sterline a infrazione. Finora questa precauzione era stata resa vincolante, da metà giugno, nei trasporti pubblici e negli ospedali, mentre nei negozi era solo raccomandata. Anche in Scozia vige l’obbligo di mascherina negli esercizi commerciali da oltre una settimana, mentre in Galles la protezione facciale non è ancora obbligatoria nemmeno sui mezzi di trasporto, ma lo sarà dal 27 luglio.

Austria
In Austria, dove i casi positivi a Covid-19 sono ricominciati a salire almeno una settimana fa, alcuni Länder hanno reintrodotto l’obbligo di mascherina. È il caso dell’Alta Austria, dove il provvedimento è valido in negozi, uffici pubblici e ristoranti. Torna obbligatoria anche in Carinzia nei centri turistici dalle 21 alle 2 di notte. Secondo l’assessore Sebastian Schuschnig gli appelli al senso civico non sono stati accolti.

Grecia
La Grecia, tra le mete più amate dai turisti di tutto il mondo, ha reso obbligatorio indossare mascherine contro il Coronavirus sui mezzi pubblici (compresi voli e traghetti), negli aeroporti, nei taxi, in tutte le strutture mediche e negli ascensori. L’uso di maschere è invece fortemente raccomandato in altri spazi chiusi, ma non è obbligatorio.

 

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