Il mago dei trapianti stronca le fake-news social: “basta con le bufale sul plasma miracoloso”

A contrasto della diffusione di pessima informazione in corso via social sull’uso del plasma nell’ambito Coronavirus irrompe Mauro Salizzoni, ex primario in pensione dal 2018 quando è andato in pensione) del centro trapianti delle Molinette di Torino

Il medico però non interviene direttamente nella polemica interna alla comunità medico scientifica ma piuttosto si pone contro la diffusione di Fake News che in particolare sta circolando su Whatsapp.

L’ultima bufala, infatti, sostiene la presenza di una cura certa, proprio in riferimento all’uso del plasma

“Calma e debunking! – scrive il medico via Facebook – Non voglio più vedere whatsapp sul plasma:

1) i morti a Mantova non sono azzerati (anche i medici che praticano la plasmaferesi a Mantova parlano di 80% di successo, solo su pazienti mirati e selezionati);
2) non c’è concorrenza fra plasma e vaccino, il primo cura malati gravi, il secondo previene la malattia;
3) la plasmaferesi si fa in tutto il mondo da 30 anni, chi deve la sa fare e non c’è bisogno di far salire nessuno dalle Mauritius;
4) il plasma non è gratis, deve passare un sacco di analisi costose anche sulle malattie stagionali.

Questi sono i chiarimenti. Prosegue inoltre, lo stesso Salizzoni

“I lestofanti che diffondono queste notizie di cure miracolose purtroppo fanno affermazioni difficili da falsificare, perché non sono pubblici i dati su base provinciale. State all’erta”.

Con questo, l’ex primario non intende certo dire che il plasma non funzioni (come dice lui stesso, su buona parte dei pazienti selezionati sta funzionando) ma allo stesso tempo non c’è alcuna certezza che sia la soluzione definitiva.

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