Siena, maxi-operazione antidroga dei Carabinieri: in campo 150 uomini

I Carabinieri ad un certo punto hanno cominciato ad effettuare dei recuperi di sostanze al momento delle azioni di spaccio. E’ stato subito neutralizzato ed arrestato un pusher che si dedicava in via esclusiva alle cessioni a minorenni. In un’intercettazione i malviventi hanno parlato di un viaggio ad Arezzo e i militari hanno pensato ci si riferisse ad una fornitura di cocaina: al rientro l’autovettura monitorata è stata fermata prima dell’arrivo a Poggibonsi e portata in caserma per un’accurata perquisizione. I carabinieri hanno smontato quanto era possibile smontare ma non hanno rinvenuto droga, bensì una pistola semiautomatica Mauser, calibro 6,35 con la matricola abrasa nascosta nel vano retrostante all’autoradio. Il conducente aveva fatto solo da corriere, l’arma era destinata ad un altro spacciatore in cambio di un debito condonato.

I vari sequestri sono stati tenuti nascosti sino alla data odierna: i militari hanno infatti cercato per quanto possibile di agire sotto traccia per essere più efficaci. Ora il PM De Flammineis su richiesta dei carabinieri della Compagnia di Poggibonsi ha ottenuto dal GIP presso il Tribunale di Siena Roberta Malavasi l’ordinanza, eseguita in data odierna, che ha previsto 14 misure restrittive della libertà personale per i componenti della banda (10 in carcere, 2 ai domiciliari, 1 obbligo di dimora e 1 obbligo di presentazione alla PG).

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