Il medico impavido e l’infermiere giocherellone amato da tutti “Rischiavano la propria vita per salvarla agli altri”

Avezzano. “Quando arrivava la chiamata scattava, andava, non aveva paura di niente. Sapeva che poteva salvare delle vite e per questo sapeva che il tempo era prezioso. Era un medico bravissimo, professionale e anche solo 5 minuti di pausa non li lasciava mai al riposo, li usava per insegnare agli altri le tecniche più avanzate su come si montavano le barelle”.

Lo ricorda così, il medico Walter Bucci, Vincenzo Lo Zito dipendente della Croce Rossa che è stato in equipaggio con il dottore di Rocca di Cambio, all’epoca del suo servizio ad Avezzano.

“Una volta mi ricordo ci chiamarono per un’auto finita nel solito canale del Fucino, all’incrocio di Avezzano, verso Trasacco. Si gettò nel canale senza esitare. Salvò l’automobilista e solo una volta risalito sulla strada si rese conto che quello era un canale di scarico pieno di sporco. Rideva”, va avanti, “e mi diceva, guarda, guarda come me so’ ricoperto”.