Fermato ad un controllo: “meglio la multa, non ne potevo più di casa con moglie e figlie”

I poliziotti a un posto di blocco per far rispettare il decreto sul coronavirus, lo hanno multato

Firenze – L’hanno fermato lungo via Bolognese, sulle colline di Firenze, mentre pedalava sulla sua bici da corsa in completo da ciclista.

Quando i poliziotti gli hanno chiesto spiegazioni, ha allargato le braccia e ha confessato: “Sono scappato, non ne potevo più di discutere con mia moglie e le mie figlie. Meglio la multa che tornare a casa”.

L’episodio è raccontato dalla redazione locale di Repubblica.it. E’ accaduto due giorni fa durante i controlli sulle misure anti contagio.

L’uomo aveva percorso diversi chilometri per raggiungere via Bolognese e allontanarsi dalla città. Ascoltata la singolare giustificazione, i poliziotti non hanno potuto far altro che multarlo, intimandogli poi di tornare a casa.

Qualche giorno fa invece, a Brancaccio, quartiere di Palermo,  un uomo e una donna sono stati sorpresi seminudi all’interno di una piccola utilitaria in una zona apparentemente lontana da occhi indiscreti, mentre erano pronti a concedersi una piccola parentesi di passione nonostante l’emergenza dovuta alla pandemia.

Gli agenti del commissariato Brancaccio stavano effettuando un servizio di controllo del territorio per verificare il rispetto del decreto anti contagio che impone alla popolazione di restare a casa e uscire solo per reali necessità.

Tra queste esigenze però non è contemplata la possibilità di incontrarsi per strada, per quanto appartati, e scambiarsi effusioni amorose. Anche per loro è scattata la multa, pagata subito per evitare notifiche imbarazzanti a casa.