Milano, bimbo ucciso a due anni “Sui piedi ustioni e bruciature fatte con un accendino”

Milano – I soccorsi sono stati chiamati verso le cinque del mattino dallo stesso omicida, il papà del bimbo ucciso a Milano. Il piccolo si chiamava Mehmed Hrustic, ucciso dal padre 25enne dopo una serie di violenze indicibili.

A condurre gli investigatori a immediata verità è stata la mamma del piccolo ma ora anche l’assassino ha confessato “non credevo che lo avrei ucciso”

Il piccolo, quando è stato trovato dagli agenti aveva i piedi fasciati: sotto le fasciature si nascondevano bruciature, secondo le ricostruzioni causate con un accendino, una chiara prova che il bambino subiva violenze da tempo, probabilmente dallo stesso padre ora accusato del suo omicidio.

Vere e proprie torture. Deve essere ancora stabilita, a carico dell’uomo, l’eventuale misura cautelare da adottare.

“C’è un bambino che non respira più” ha detto il ragazzo chiamando i soccorsi in una zona popolare di milano. Nella zona in cui è avvenuto l’omicidio alcuni abitanti hanno indetto una manifestazione con fiaccolata per il bambino e la tutela dei minori da parte di famiglie ma anche istituzioni.

“È un modo per sensibilizzare le istituzioni ma anche i rom” molto presenti in zona. Anche loro, infatti, sono stati invitati a partecipare.