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Omicidio stradale: un atto dovuto nell’inchiesta. Michael Del Vivo stava fuggendo in scooter e poi si è schiantato contro un’auto. Un tentativo di furto è finito in tragedia nella prima mattina del 12 Marzo, dove a Livorno ha perso la vita un giovane di soli 28 anni, di nome Michael Del Vivo. Il ragazzo, che da tempo affrontava problemi legati alla dipendenza da droghe, stava cercando di seminare la polizia intervenuta dopo una segnalazione e che lo stava inseguendo. Del Vivo era a bordo del suo scooter quando si è schiantato contro un’auto in sosta. Pochi prima aveva spaccato una vetrata della Baracchina Azzurra di viale Amerigo Vespucci, portando via il fondo cassa con 150 euro

Adesso però un poliziotto, secondo quanto riporta Il Tirreno, sarebbe indagato per omicidio stradale. È questa la prima decisione della procura di Livorno dopo il tragico inseguimento finito con la morte di Del Vivo, il giovane di 28 anni che stava fuggendo dalle volanti della questura. Il giovane lunedì era atteso in una comunità di recupero della Valdinievole. Il babbo Massimiliano: “Non me lo hanno nemmeno fatto riconoscere” “Era un ragazzo d’oro – ha raccontato ancora il padre al Tirreno – che però aveva perso la sua strada, sprofondando in un vortice di cocaina dal quale noi volevamo farlo uscire”.

Sembra che il giovane fosse già noto alle forze dell’ordine ed alle cronache cittadine per diversi precedenti. Di seguito alcuni articoli dal sito QUI LIVORNO

Terrorizzavano gli anziani, arrestata (per la seconda volta) la “mente” del gruppo

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